Oltre le apparenze: l’equilibrio dell’energie ….

In questo articolo parleremo dell’armonizzazione dell’Energia Femminile con l’Energia Maschile.

Inizieremo con il racconto di una storia, la storia della vita umana, se volete!

In un paese di montagna vi era una popolazione terrorizzata da un gigantesco gorilla.

La gente lo temeva per la sua grandezza per la sua potenza e cercava in tutti i modi di isolarlo e fermarlo.

Venivano issate barricate.

Venivano svolte battute di caccia.

Veniva fatto tutto il necessario per allontanare il demone della montagna.

Ai bambini, fin da piccoli, si raccontava del pericoloso Gorilla che batte il petto e sradica alberi e di come bisogna scappare sempre nella direzione opposta a dove lo si vede o si sente battere i pugni.

Un giorno torna in paese una Fanciulla che dopo la morte dei genitori, in un incidente sulle strade di montagna, era stata cresciuta dagli zii in un altro villaggio.

Vedendo il paese tutto isolato dalle barricate chiede spiegazioni di quale sia il pericolo. Senza aver tempo di una risposta, vede ergersi da una rupe vicina un gigantesco Gorilla che come spesso accadeva nelle varie giornate, si batteva il petto e urlava, per ricordare a tutti chi era e chi comandava in quella zona.

Ecco il pericolo, gli fu detto da sempre è Lui !

La fanciulla sgranò gli occhi e riuscì a immergersi negli occhi del gorilla e pianse!

Usci dal paese e velocemente arrivò alla vicina rupe dove il Gorilla continuava minaccioso a battere i pugni.

A pochi metri di distanza la Fanciulla lo riguardò negli occhi.

Il Gorilla si sentì visto come non mai, cose se fosse visto per la prima volta!

Io so chi sei; disse la Fanciulla che iniziò a piangere nuovamente.

Il Gorilla smise di battersi il petto e urlare, e chinò la sua testa di lato in una espressione umana e affettuosa.

La Fanciulla si avvicinò e lo accarezzo in una mano e guardandolo negli occhi, gli disse: Tu mi salvasti la vita da piccola, quando persi nell’incidente i miei genitori, riconosco quella luce dentro i tuoi occhi.

Il Gorilla, come se avesse compreso il senso della frase, la guardò negli occhi, a sua volta e in un linguaggio tutto suo comunicò alla ragazza: Come fai a ricordarti di me, fu solo un attimo e anzi come puoi essere qui e non tremare di fronte a me. Qui tutti hanno paura di me. Io sono brutto, cattivo, violento e nessuno mi vuole neanche vedere. Perché non scappi come tutti gli altri?

La ragazza continuava a guardarlo negli occhi e riprese a piangere così forte che inizio a singhiozzare e poi disse: Non so che cosa vedono le altre persone, ma guardandoti negli occhi di sicuro tutto posso avere tranne che paura. E continuò: Sento la tua sofferenza, sento la tua solitudine, sento le tue fragilità e le tue paure, sento la tua tristezza e sento soprattutto il tuo dolore perché nessuno ti ama!

Il Gorilla emise un urlo dal profondo della sua anima, un urlo, un urlo di liberazione, che scosse tutta la montagna. Per la prima volta era stato visto, era stato visto veramente per ciò che era e non secondo i condizionamenti e le paure delle persone che lo guardavano.

La Fanciulla era andata oltre per ciò che appariva ed era riuscita a cogliere l’essenza di ciò che agli occhi dei molti sembrava brutto, cattivo e violento.

Il Gorilla a quel punto emise un suono e quattro piccoli gorilla uscirono da dietro una roccia e si misero al riparo dietro il loro grande padre.

Guardando la Fanciulla gli disse: La madre è morta e io temo per la loro vita, dato che tutti qui in zona non vedono l’ora di uccidere me e festeggerebbero nel poter uccidere ogni uno di loro.

Il Gorilla permise quindi alla Fanciulla di accarezzare i suoi piccoli e anche di ricevere egli stesso le attenzioni della Fanciulla… fosse anche semplicemente una carezza!

Il Gorilla era minaccioso e violento, semplicemente perché aveva paura. Non essendo in grado di comunicare e farsi capire con gli abitanti del villaggio che vedendolo solamente grande e grosso, lo ritenevano pericoloso per le loro vite. Le paure di entrambi e l’incapacità di saper comunicare hanno generato il conflitto, l’odio e ulteriori paure.

La capacità e spesso la voglia di guardare oltre ciò che appare ovvio è il principale limite dell’essere umano.

La Fanciulla rappresenta l’Energia Femminile Pura ripulita dalle proprie paure e il Gorilla l’Energia Maschile Pura che ha permesso l’apertura del cuore, mentre gli abitanti del villaggio sono semplicemente tutte le persone che sono in disequilibrio energetico tra l’Energia Maschile ed Energia Femminile, sono nel giudizio e spesso nel pregiudizio.

Gli uomini del paese, essendo pervasi quasi esclusivamente da Energia Maschile, si rispecchiavano nelle paure del Gorilla per i propri cari e quindi volevano limitare e annullare la minaccia che vedevano nel Gorilla.

Le donne del villaggio, avendo prevalentemente un’Energia Femminile impura, cioè figlia degli abusi e maltrattamenti della vita presente oltre al retaggio di altre vite da parte degli uomini, ovvero da parte dell’Energia Maschile, non erano nell’accoglienza e nell’amore ma nella paura, nel conflitto e nell’odio. Quindi anche esse avevano paura del Gorilla così come temono oggi gli Uomini.

L’importanza di armonizzare l’Energia Maschile e l’Energia Femminile sia negli Uomini che nelle Donne è fondamentale in questo momento storico dell’Umanità.

Solo un lavoro di pulizia sul proprio grembo, degli abusi e delle disarmonie di questa e altre vite (basti pensare solamente al retaggio familiare di madre in figlia per generazioni), può consentire alla donna di riappropriarsi veramente della sua Energia Femminile. Fatto questo, è necessario per la donna fare pace con la propria Energia Maschile e integrarne la parte che gli spetta e amarla. Altrimenti sarà sempre in conflitto con l’uomo perché lo è con la sua Energia Maschile.

L’uomo, di conseguenza, è necessario che trovi in Sé la Forza e il Coraggio che gli sono di base e prerogativa per aprirsi totalmente all’Energia Femminile e accoglierla all’interno di se stesso.

Solo così saprà comprendere la donna e solo così saprà rispettarla e amarla veramente, conferendole il ruolo che le spetta senza avere timore per Sé e per il proprio ruolo di uomo.

Il Gorilla infatti, quando è stato riconosciuto semplicemente per ciò che è, ha avuto, solo allora, la possibilità di esprimere tutto l’Amore e il sentimento che un Cuore grande come il suo non vedeva l’ora di manifestare. Ecco l’urlo liberatorio! L’uomo se esce dalle sue paure di maschio e si ripulisce da tutti i condizionamenti collegati e si apre ed accoglie l’Energia Femminile diventa un Uomo!

Per essere veri uomini bisogna essere sii forti ma anche con cuore aperto al confronto e all’accoglienza del diverso.  Se si è capaci solo di mostrare i muscoli e battere il petto si rimane solo all’istinto animale ancora involuto e colmo di paure e fragilità. L’Uomo a differenza del maschio è capace di esprimere sentimenti, di emozionarsi di fronte alla bellezze della natura e di fronte agli occhi di una Donna. Se questo per alcuni viene visto come debolezza per altri è visto come Forza! E’ la Forza di chi è capace a porsi verso gli altri come è, senza maschere!

Quando la donna è pura nella sua Energia Femminile e in armonia con quella maschile possiede inoltre la capacità di amare in modo incondizionato. Essa vede oltre ciò che è e conosce oltre ciò che vede. E’ priva di giudizio e di pregiudizi e riesce a scaldare anche i cuori più chiusi.

Per questo motivo la Fanciulla ha smesso di far urlare e di far batter i pugni al Gorilla. Ella, guardandolo negli occhi ha trasmesso un semplice messaggio: Ti Amo e ti Accetto come sei, con le tue paure, imperfezioni e fragilità, senza giudizio e senza condizionamenti.

Ti Amo Incondizionatamente!

Contro questa ARMA nessuno può reggere la sfida, ma questa Arma, l’Amore Incondizionato, figlio dell’EQUILIBRIO DELL’ENERGIA MASCHILE E DELL’ENERGIA FEMMINILE, che può essere raggiunto indistintamente dalle Donne così come dagli Uomini, porta con Sé solo ACCOGLIENZA, NESSUNO è VINTO, NESSUNO E’ PRIGIONIERO ma tutti sono equamente accolti ed amati!

L’EQUILIBRIO DELL’ENERGIA MASCHILE E DELL’ENERGIA FEMMINILE è necessario che sia l’obbiettivo di ogni essere umano specie se è in cammino alla ricerca di Sé. Questo perché possiede sufficiente consapevolezza per comprendere il messaggio che ha appena letto e per compiere così le azioni per completare il processo di maturazione, pulizia e integrazione delle due Energie su di Sé.

Ecco qui la storia è terminata. Qui inizia il cammino consapevole del Pellegrino !

Buon Cammino e Buona Energia

  Roberto Fabbroni

 

 

 

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