Percorso Metodo Summa Aurea


23/01/2017 primo Livello Metodo Summa Aurea®

Sto iniziando a capire profondamente quanto le nostre esperienze ci condizionino, diventando dei veri e propri filtri della realtà che si manifesta intorno a noi.

Ieri sera seguivo un programma in cui un uomo raccontava della sua vita con la moglie. 46 anni di amore e accudimento. Vantava che mai sono andati a dormire “litigati”, che se litigavano lui aveva l’abitudine di uscire a camminare e al ritorno si riappacificavano.

Io ascoltavo attonita…totalmente incredula.

Poi ho pensato al mio compagno, alla sua famiglia…i suoi stanno insieme da 50 anni e, con tutte le scaramucce del caso, mai hanno pensato a lasciarsi e ora che sono anziani li vediamo più uniti che mai.

Io non ho avuto esempi cosi…anzi, tutto il contrario. Sono cresciuta sentendo liti ogni giorno e minacce di separazione (in cui io, per altro, speravo, esasperata dalle urla).

Questo è il mio filtro. La realtà che io ho conosciuto e che mi ha formato. E attraverso cui mi guardo intorno.

Cosi ho l’abitudine, x esempio, che se una coppia di amici la vedo in difficoltà per molto tempo, istintivamente e immediatamente penso “ma perché non si lasciano”.

Cioè…il mio istinto non mi manda nella direzione che i problemi si affrontano e si risolvono, insieme; mi manda verso “meglio lasciarsi”.

Anche oggi, dopo anni di lavoro introspettivo, mi accorgo che di fondo la modalità di pensiero istintivo è sempre questa. Dopo…ma solo dopo, arriva la parte “evoluta” (o consapevole) che si ricorda che nei problemi c’è occasione di crescita ecc…

Questo è solo un banale esempio…sto osservando questi “filtri” all’opera in molteplici e diverse situazioni della vita, e mi sto rendendo conto, ancora una volta, di quanto “lavoro” ci sia da fare su noi stessi, tanto che non si finisce mai.

Perché più matura la tua capacità di comprensione, più in profondità necessiti di andare ad osservare le tue dinamiche.

Come se si sbucciasse una cipolla.. Strato dopo strato…

Arianna

 

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